Geografia Sup. Kmq 19,63; alt. da m 450 a m 1.952 s.m.;
frazioni: Cimmo, Pezzoro; ab. (tavernolesi) 1.375; dist. Km 28; tel. 030; c.a.p.
25060.
Storia Nucleo primario del paese fu il santuario di
S. Filastrio. Nel 1372 il paese formulò statuti propri che Venezia confermò nel
1440.
Arte Antica chiesa di S. Filastrio con affreschi del
'300, '400 e '500. Nella sagrestia si riunì per secoli il Consiglio dei Comuni
della Val Trompia.
Economia Mercato: secondo e ultimo lunedì
del mese.
Geografia Sup. Kmq 42,16; alt. da m 1.090 a m 3.225 s.m.;
frazioni: Monte Coleazzo, Monte Salimmo, Pontagna. Villa d'Allegno; ab. (temunesi) 1.207;
dist. Km 114; tel. 030; c.a.p. 25050.
Storia
Le sue vicende storiche furono quelle della Valle Camonica.
Arte La Parrocchiale ha un bel campanile a bifore
e merlature. Nell’interno vi sono altari lignei seicenteschi e un paliotto di G.
Piccini.
Economia Fiera: «Fiera di Pontagna» il 9 settembre.
Mercato: ogni giovedì.
Geografia Sup. Kmq 48,42; alt. da m 65 a m 1.560 s.m.;
frazioni: Gardola, Lago di Garda, Piovere, Prabione; ab. (tignalesi) 1.235; dist. Km 54; tel. 0365; c.a.p. 25080.
Storia Nel medioevo
appartenne dapprima agli Scaligeri, poi passò sotto l'influenza di Brescia,
seguendone le vicende storiche.
Arte Il Santuario della
Madonna di Monte Castello custodisce un affresco del '300 e altri seicenteschi,
di A. Celesti.
Geografia Sup. Kmq 13,01; alt. da m 99 a m 121 s.m., ab.
(torbolesi) 3.291; dist. Km 8; tel. 030; c.a.p. 25030.
Storia
Nel medioevo appartenne al monastero dei SS. Faustino e Giovita di
Brescia; in seguito fu feudo dei Palazzi, degli Amigoni e dei Cazzago.
Arte Le Parrocchiali di Torbole e di Casaglia
furono erette rispettivamente nel '700 e '500.
Geografia Sup. Kmq 56,73; alt. da m 65 a m 1.582 s.m.;
frazioni: Bornico, Lago di Garda, Maclino; ab. (toscolanesi) 6.869; dist. Km 39;
tel. 0365; c.a.p. 25088.
Storia In zona di antico
insediamento, fino al '300 Maderno fu capoluogo della Riviera del Garda. I due
centri entrarono a far parte dei domìni veneti nel '400, e vi rimasero fino al
1797.
Arte A Toscolano, Parrocchiale del '500. A Maderno,
chiesa romanica di Sant'Andrea e Palazzo Gonzaga.
Economia
Fiera: «San Pietro» il 29 giugno. Mercato: ogni giovedì.
Geografia Sup. Kmq 17,36; alt. da m 110 a m 145 s.m.; ab.
(travagliatesi) 6.838; dist. Km 10; tel. 030; c.a.p. 25039.
Storia
Nominato in documenti del 790, fu territorio della pieve di Lograto.
Nel 1441 fu distrutto dalle truppe di F. Sforza. Arte Grande piazza con torre
del castello e palazzo municipale (sec. XVII). Dipinti del Civerchio nella
Parrocchiale e nel Santuario della Madonna.
Economia
Mercato: ogni mercoledì.
Credito Bergamasco Piazza
Cavour 44, tel. (030) 66.01.15/66.08.42.
Geografia Sup. Kmq 72,39; alt. da m 65 a m 1.976 s.m.;
frazioni: Campione, Lago di Garda, Monte Caflone, Pieve, Pregasio, Sermerio,
Vesio, Voltino; ab. (tremosinesi) 1.919; dist. Km 61; tel. 0365; c.a.p.
25010.
Storia Il nome Tremosine deriva da «tre musi», dato
storicamente a tre persone sopravvissute nel 1400 alla pestilenza. La storia
parla. però della presenza di Galli nel '600 a.C., che adoravano il dio Bergimo
nel tempio in «Alto al Monte», ora chiesa parrocchiale di Pieve di Tremosine.
Alto al Monte come nome deriva dalla posizione a strapiombo (circa m 400) sul
livello del Lago di Garda. Esistono di questo passato testimonianze
importantissime in tutta la zona di Tremosine e nei musei di Brescia. Dopo le
varie vicende del medioevo, nel 1800 circa, Tremosine passò dal dominio di
Venezia a quello dei francesi, rimanendo fino alla ne del detto secolo come
posto di conti e fra l'Italia e l'Austria.
Economia Fino al
1900 circa è stata di carattere prettamente montano, retta da poche famiglie
ricche, con le attività dell'agricoltura, della lavorazione del ferro, del
manganese e del legname. La popolazione era costretta quindi o alla
sottomissione o all'emigrazione, in particolare verso gli Stati Uniti d’America.
Nel 1890 circa un giovane prete, che poi diverrà l'unico sacerdote d'Italia
nominato Cavaliere del Lavoro, fondò numerose cooperative, nei settori del
credito (Cassa Rurale), in quello dell'agricoltura (Latteria Sociale e Consorzio
per la bonifica dei monti), elettrico, stradale, etc. Questo personaggio è don
Giacomo Zanini, parroco di Vesio per oltre 50 anni, morto nel 1937. Di queste
cooperative sono ora operanti la Cassa Rurale ed Artigiana di Vesio (tel.
0365/91129, con Filiale in Pieve, tel. 93048) e la Latteria Sociale, eretta in
ente morale, con notevoli patrimoni boschivi. La popolazione trova attualmente
le fonti del proprio reddito nel turismo, nell'artigianato, nell'allevamento del
bestiame (razza bruno alpina), nella lavorazione del cotone (a Campione del
Garda, presso lo stabilimento Alcese-Veziano). In particolare per quanto
concerne il turismo la zona si avvale ed offre ottime attrezzature e incantevoli
passeggiate in pinete e abetaie, oltre a punti panoramici e molto
caratteristici, come le terrazze a picco sul Lago di Garda e la «Forra»,
capolavoro di erosione dell'acqua nella roccia, per una profondità
dall'altipiano di circa m 200. Si dice che W. Churchili, in una sua visita,
paragonò la bellezza della «Forra» a quella della torre di Pisa, una delle
meraviglie del mondo. Mercato: secondo e quarto martedì di ogni mese.
Geografia Sup. Kmq 20,03; alt. da m 98 a m 132 s.m.;
frazioni: Cossirano; ab. (trenzanesi) 3.838; dist. Km 19; tel. 030; c.a.p.
25030.
Storia Nel XIII sec. appartenne al monastero di San
Pietro di Fiumicello. In seguito fu feudo dei Ducco e seguì le sorti di
Brescia.
Arte La Parrocchiale, eretta nel XVIII secolo,
custodisce un dipinto di P. Batoni.
Economia Fiera: «San
Gottardo» 4 maggio.
Credito Bergamasco Via Vitt. Emanuele I,
tel. (030) 97.71.10.
Geografia Sup. Kmq 17,83; alt. da m 387 a m 1. 176 s. m.;
frazioni: Trebbio; ab. (trevisani) 634; dist. Km 48; tel. 0365; c.a.p.
25070.
Storia Seguì le vicende storiche del territorio
bresciano. Durante la I guerra mondiale vi fu costruito il forte di Valledrane.
Arte In località Vico, chiesa di San Giovanni,
del secolo XVI.