Comuni della provincia di Brescia

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Remedello

Geografia Sup. Kmq 21,37; alt. da m 40 a m 53 s.m.; frazioni: Remedello di Sopra, Remedello di Sotto; ab. (remedellesi) 2.774; dist. Km 34; tel. 030; c.a.p. 25010.
Storia Nel medioevo fu tra i possedimenti dei monasteri di Leno prima, e di Acquanegra poi. Nel 1180 diventò feudo del comune di Brescia, e nel '300 passò ai Gonzaga.
Arte A Remedello di Sopra, chiesa dei Disciplinati, con affreschi del 1577. A Remedello di Sotto Parrocchiale settecentesca.
Economia Fiera: seconda domenica di luglio, ultima domenica di settembre e seconda domenica di ottobre. Mercato: ogni mercoledì.

Rezzato

Geografia Sup. Kmq 18,05; alt. da m 128 a m 475 s.m.; ab. (rezzatesi) 9.619; dist. Km 8; tel. 030; c.a.p. 25086.
Storia Fu per lungo tempo possedimento dell'episcopato di Brescia, di cui seguì le vicende storiche.
Arte Una cappella del Santuario della Madonna di Valverde, ricostruito nel '600, contiene affreschi del '400. Una ala di P.Marone è conservata nella settecentesca Parrocchiale.
Economia Fiera: «Sant'Anna» ultima domenica di luglio e successivo lunedì. Mercato: ogni martedì non festivo.

Roccafranca

Geografia Sup. Kmq 19,47; alt. da m 82 a m 118 s.m.; frazioni: Ludriano; ab. (roccafranchesi) 2.798; dist. Km 29; tel. 030; c.a.p. 25030.
Storia Il suo castello, eretto nel XIII secolo, (oggi ruderi), fu oggetto di contese tra bresciani, cremonesi e bergamaschi. Dal 1368 il paese appartenne a Regina della Scala, e nel 1424 fu conquistato dal Carmagnola.
Arte Palazzo Martinengo con affreschi del XVI secolo. Avanzi di affreschi della stessa epoca nella Parrocchiale.
Economia Mercato: ogni sabato.

Rodengo Saiano

Geografia Sup. Kmq 12,74; alt. da m 147 a m 575 s.m.; frazioni: Rodengo; ab. (rodenghesi e saianesi) 4.225; dist. Km 12; tel. 030; c.a.p. 25050.
Storia Saiano fu centro abitato già in epoca romana. Il paese fu dell'abbazia di Leno e successivamente dei Cluniacensi. Seguì le vicende di Brescia.
Arte Importantissima abbazia cluniacense e poi olivetana ricostruita nel '400; coro e porte intarsiate, affreschi, fregi in ceramica policroma.
Credito Bergamasco (fraz. Saiano) Via Castello 57, tel. (030) 61.01.19/61.01.67.

Roè - Volciano

Geografia Sup. Kmq 5,75; alt. da m 111 a m 675 s.m.; frazioni: Roè; ab. (volcianesi) 3.554; dist. Km 29. tel. 0365: c.a.p. 25077.
Storia Posto in una zona abitata già in epoca romana, appartenne al monastero di Serle fino al 1.200, poi divenne libero comune
Arte Parrocchiale di San Pietro, con lungo porticato e splendida vista sul golfo di Salò. Dipinti di Zenon Veronese.
Economia Fiera: domenica dopo Pasqua (Ottava). Mercato: primo e terzo mercoledì di ogni mese.

Roncadelle

Geografia Sup. Kmq 9,15; alt. da m 114 a m 135 s.m.; frazioni: Mandolossa, Piazza d'Armi; ab. (roncadellesi) 4.673; dist. Km 6; tel. 030; c.a.p. 25030.
Storia Appartenne come feudo alla famiglia dei Porcellaga, poi (dal 1656) ai Martinengo; seguì le vicende di Brescia.
Arte Castello Guaineri del '600, con grande giardino. Nella Parrocchiale (sec. XVI) tele e affreschi del Romanino.
Economia Fiera: «Patronale San Bemardino» il 20 maggio.

Rovato

Frazioni Duomo, Lodetto, Roggia Terzana, Sant'Andrea.
Superficie Kmq 26,26.
Altezza Da m 121 a m 315 s.m.
Abitanti (rovatesi) 13.378.
Distanza da Brescia Km 18.
Prefisso Teleselettivo 030.
C.a.p. 25038.

STORIA

Il nome deriva forse dalla presenza di rovi «Rubus sufruticosus». Nel suo territorio furono rinvenute urne di epoca romana. Nel sec. VII il paese sorgeva forse attorno al «castrum» che si trovava sul Monte Orfano; tuttavia è solo nel XII secolo che compare per la prima volta il nome Roado, quando cioè l'abitato si andava già formando nella sottostante pianura. In epoca comunale partecipò alle lotte fra guelfi e ghibellini e nel 1265 fu conquistata da Carlo d'Angiò. Nel 1385 entrò nell'orbita veneziana. Nel 1403 fu occupata dai guelfi della Val Camonica d'accordo con i Carraresi di Padova. Nel 1419 il suo castello fu assediato dal Carmagnola. Dopo che tutto il bresciano passò sotto Venezia, godette di privilegi ed esenzioni e fu vicariato minore. Nel 1453 fu occupata da Francesco Sforza che era in guerra con Venezia, ma poco dopo ritornò ai veneziani. Il 7 agosto 1509 a Rovato scoppiò un'insurrezione contro i francesi di Luigi XII che avevano sconfitto i veneziani; non riuscì a raggiungere lo scopo che nel 1512, quando una sollevazione generale di tutto il Bresciano portava alla cacciata dei francesi. La conseguenza di questa insurrezione fu il terribile sacco di Brescia che riportò i francesi, anche se per poco tempo. In seguito le vicende di Rovato furono le stesse di Brescia.

ARTE

Chiesa di Santo Stefano Risale al secolo XV. La sua facciata fu restaurata in seguito. In essa San Carlo Borromeo conferì, nel 1580, l'abito ecclesiastico al cugino Federico. L'interno, spiccatamente quattrocentesco, conserva affreschi dei secoli XV e XVI fra cui assai pregevoli sono una «Ultima Cena» attribuita al Foppa (circa 1427-1515) e una «Madonna col Bambino».
Convento della SS. Annunciata Sul Monte Orfano. Risale al 1449-1503. Dal suo ampio loggiato si domina la pianura. Recenti restauri hanno portato alla luce affreschi di cui il più notevole si trova nel coro della chiesa e rappresenta «L'annunciazione e due profeti». Sarebbe stato dipinto in parte dal Romanino tra il 1535 e il 1540. Sotto il fianco sinistro della chiesa si trova il magnifico chiostro originario del convento, di purissime forme quattro-cinquecentesche.
Chiesa parrocchiale dell'Assunta Sulla destra ha come campanile una poderosa torre del '400-'500. Conserva dipinti di Palma il Giovane (1544-1628), Antonio Paglia (1679-1747)e un Cristo ligneo di Andrea Fantoni (1659-1734).
Castello Eretto dai veneziani nel secolo XIV, di esso rimangono oggi torri e tratti di mura. Numerose sono nell'abitato le case cinquescicentesche.
Pizza centrale Fu sistemata a portici all'inizio dell'800 da Rodolfo Vantini.

ECONOMIA

Dall'esame della distribuzione delle unità locali aziendali e degli addetti, si può affermare che Rovato è fondamentalmente un centro industriale e commerciale. Nell'industria sono rappresentati il settore alimentare (conserve, pasta, farina), meccanico (utensili, macchine tessili), dell'abbigliamento, degli impianti elettrici, della lavorazione della gomma e della chimica; rame e ferro vengono lavorati in forma artigianale-artistica. L'agricoltura è sviluppata nel settore dell'allevamento del bestiame (famoso il manzo di Rovato), degli ortaggi (cipolline).

INDIRIZZI UTILI

Biblioteca Comunale Via A. Lamarmora.
Carabinieri Via IV Novembre 6, tel. 731356.
Istituti di Credito Banca Credito Agrario Bresciano, via Bonomelli, tel. 721027; Banca Mutua Popolare Agricola di Palazzolo sull'Oglio, corso Bonomelli 87/89, tel. 721021; Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde. corso Bonomelli 110, tel. 721221-721388;
Credito Bergamasco C.so Bonomelli 30/A-B, tel. (030) 72.12.56/72.22.54. municipio Via A. Lamarmora 5. tel. 721161-721277.
Ospedale Civile Via Golgi 1, tel. 721061.
Poste e Telegrafi Piazza Cavour, tel. 721328.
Pretura Via A. Lamarmora, tel. 721057.
Stazione F.S. Tel. 721346.
Stazione S.N.F.T. (Iseo-Rovato) via Battisti 10, tel. 721201.

Rudiano

Geografia Sup. Kmq 9,84; alt. da m 95 a m 125 s.m.; ab. (rudianesi) 3.415; dist. Km 30; tel. 030; c.a.p. 25030.
Storia Le vicende storiche furono quelle del territorio bresciano.
Arte Castello medioevale dei Martinengo a Roccafranca, affrescato dal Gambara. Dipinti del '600 e '700 nella chiesa di San Martino.
Economia Fiera: «Della Madonna» 15 agosto. Mercato: ogni sabato.
Credito Bergamasco Via Roma 48, tel. (030) 71.61.22.




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