Geografia Sup. Kmq 17,13. alt. da m 315 a m 1.217 s.m.; ab
(cainesi) 1.437; dist. Km 14; tel. 030; c.a.p.25070
Storia
Posto in area di insediamento romano. Nel '200 e '300 fu coinvolto nelle lotte
fra Guelfi e Ghibellini; nel '400 entrò a far parte della Repubblica
Veneta.
Arte Parrocchiale con pala d'altare settecentesca
del Cignaroli; pregiati dipinti del seicento.
Economia
Mercato: ogni giorno feriale.
Geografia Sup. Kmq 32,67; alt. da m 108 a m 176 s.m.;
frazioni: Calcinatello, Ponte San Marco; ab. (calcinatesi) 8.083; dist. Km 18;
tel. 030; c.a.p. 25011.
Storia Nel 1100 fu feudo dei
Montichiari; successivamente seguì le vicende dei territori di Brescia. Nel 1706
vi ebbe luogo una battaglia tra Francesi e imperiali.
Arte
La parrocchiale seicentesca, ripresa nel 1838, conserva una tela
attribuita a Palma il Giovane.
Economia Fiera: 8 settembre
«Santa Maria».
Geografia Sup. Kmq 11,60; alt. da m 157 a m 264
s.m.;frazioni: Carzago Riviera, Mocasina; ab. (calvagesini) 1.842; dist. Km 22;
tel. 030; c.a.p. 25080.
Storia Nel sec. XII fu tra i feudi
dell'abazia di Leno; nel1427, insieme agli altri paesi della riva gardesana,
passò alla Repubblica Veneta, di cui seguì le vicende.
Arte
Avanzi del castello medioevale.La Parrocchiale, ricostruita in età
barocca, custodisce una tela del Romanino.
Geografia Sup. Kmq 44,54; alt. da m 57 a m 86 s.
m.;frazioni:Canove, Malpaga, Mezzane, Viadana Bresciana; ab. (calvisanesi)
6.300; dist. Km 24; tel. 030; c.a.p. 25012.
Storia Nel
medioevo fu uno dei feudi dell'abbazia di Leno; appartenne poi al comune di
Brescia, e ne seguì le sorti.
Arte Imponente castello Lechi
(sec.XVI). Dipinti del Moretto e del Romanino nella Parrocchiale, ricstruita nel
'700. Dipinti in S.Maria della Rosa(sec.XV) con
chiostro..
Economia Fiere: 14 febbraio «Beata Cristina»;
prima domenica di ottobre; 31 dicembre «Festa Patronale». Mercato: ogni lunedì.
Geografia Sup. Kmq 18,53; alt. da m 350 a m 2.198 s.m.; ab.
(capontini) 2.490; dist. Km 78; tel. 0364; c.a.p. 25044.
Storia
In area di antico insediamento (numerose incisioni rupestri); dal XII
sec. appartenne a vari feudatari. Sotto la Repubblica Veneta, fu dei Cemmo e poi
dei Federici, fino al sec.XVIII.
Arte Parco Nazionale delle
incisioni rupestri, grandioso complesso di graffiti preistorici. Varie chiese
romaniche.
Economia Fiera 25 aprile. Mercato: mercoledì
(successivo alla seconda, quarta e quinta domenica di ogni mese).
Geografia Sup. Kmq 23,07; alt. da m 500 a m 1.508 s.m.; ab.
(capovallesi) 591; dist. Km 59; tel. 0365; c.a.p. 25070.
Storia
Seguì le vicende degli altri centri della Val Sabbia. Dal 1906 mutò la
precedente denominazione di Hano nell'attuale.
Arte
Parrocchiale riedificata nel '700, sul luogo di una precedente chiesa
quattrocentesca.
Economia Centro di turismo invernale.
Geografia Sup. Kmq 13,77; alt. da m 76 a m 132 s.m.;
frazioni: Fenili Belasi; ab. (caprianesi) 2.557; dist. Km 12; tel. 030; c.a.p.
25020.
Storia Nel medioevo fu feudo dei Confalonieri e poi
dei Bocca. Nel castello, demolito poi nel quattrocento, venne decisa la congiura
contro Ezzelino da Romano (1258).
Arte Parrocchiale
ricostruita nel '800. In località Torricello antico oratorio. Alcuni palazzi,
tra cui il palazzo Morari.
Geografia Sup. Kmq 10,65; alt. da m 162 a m 756 s.m.; ab.
(capriolesi) 6.828; dist. Km 29; tel. 030; c.a.p. 25031.
Storia
Il nome deriva dalla famiglia dei Caprioli, di cui fu feudo. Nel 1265
fu conquistato dalle truppe di Carlo d'Angiò, e tre anni dopo dai Torriani.
Arte Castello ricostruito nel 1268. Dipinto del
Romanino nella seicentesca Parrocchiale. Palazzi di epoca feudale. Villa
Lantieri.
Economia Mercato: ogni venerdì.
Geografia Sup. Kmq 29,65; alt. da m 57 a m 122 s.m.; ab.
(carpenedolesi) 8.798; dist. Km 25, tel. 030; c.a.p. 25013.
Storia
Il primo insediamento risale all'epoca romana; fu possedimento
ecclesiastico e in seguito della Repubblica di Venezia.
Arte
Torre campanaria del Soratini. Pieve di epoca romanica, con affreschi
del '400 e '500. Parrocchiale iniziata nel tardo '600. Santuario della Madonna
(sec. XVIII) e resti di un castello medioevale.
Economia
Fiere: 25 agosto «S. Bartolomeo», 8 dicembre «Madonna del Castello»
Mercato: ogni mercoledì.
Geografia Sup. Kmq 9,17; alt. da m 124 a m 165 s.m.; ab.
(castegnatesi) 4.414; dist. Km 8; tel. 030; c.a.p. 25045.
Storia
Nel medioevo fu tra i possedimenti dei monaci di Gussago, poi vicinie
sotto la giurisdizione del Comune di Brescia prima, e della Repubblica Veneta
poi.
Economia Fiera: seconda domenica di maggio «Sagra di S.
Vitale». Mercato: giorni feriali.
Credito Bergamasco Via P.
Trebeschi 12. tel. (030) 27.21.118.
Geografia Sup. Kmq 6,19; alt. da m 112 a m 127 s.m.; ab.
(castelcovatesi) 3.873; dist. Km 24; tel. 030; c.a.p. 25030.
Storia
Fu possedimento dei Cluniacensi di Rodengo; passato alla Repubblica di
Venezia, appartenne alla quadra di Castrezzato.
Arte
Parrocchiale del 1444, rinnovata nel '600, con «Via Crucis» del Teosa;
nella chiesa del cimitero affreschi del sec. XV.
Geografia Sup. Kmq 7,32; alt. da m 98 a m 121 s.m.;
frazioni: Fornaci, Onzato, Roncadelle; ab. (castelmellesi) 3.953; dist. Km 8;
tel. 030; c.a.p. 25030.
Storia Partecipò alle vicende del
territorio di Brescia.
Arte La settecentesca Parrocchiale
conserva una tela coeva del Paglia. A Onzato, santuario della Madonnina del
Boschetto, con dipinto di scuola del Romanino.
Geografia Sup. Kmq 25,47; alt. da m 107 a m 152 s.m.;
frazioni: Bettole, Capodimonte, Macina; ab. (castenedolesi) 8.036; dist. Km 10;
tel. 030; c.a.p. 25014.
Storia Fu prima dei vescovi, poi del
comune di Brescia; nel sec. XV divenne libero comune, con statuti propri. Nel
1859 vi fu una battaglia di Garibaldini e Austriaci.
Arte
Nella Parrocchiale, dipinti dell'Hayez e del Moretto, ed affreschi del
Teosa. Nei dintorni ville con giardini.
Economia Mercato:
ogni sabato.
Geografia Sup. Kmq 21,41; alt. da m 329 a m 1.437 s.m.;
frazioni: Alonte, Comero; ab. (castesi) 1.556; dist. Km 41; tel. 0365; c.a.p.
25070.
Storia Partecipò alle vicende del territorio
bresciano.
Arte Chiesa di Comero (sec. XVIII) con affreschi
di Salvini e dipinti di Palma il Giovane e di F. Paglia (sec. XVIII).
Parrocchiale ricostruita nel '700.
Geografia Sup. Kmq 13,70; alt. da m 114 a m 141 s.m.;
frazioni: Bargnana; ab. (castrezzatesi) 4.154; dist. Km 21; tel. 030; c.a.p.
25030.
Storia Appartenne prima a Coccaglio, poi al comune di
Brescia. Sotto la Repubblica Veneta fu capoluogo di una
quadra.
Economia Fiera: 29 giugno «S.Pietro e Paolo».
Mercato: ogni martedì e venerdì.
Credito Bergamasco Via A.
Torri, tel. (030) 71.40.08.
Geografia Sup. Kmq 22,14; alt. da m 131 a m 298 s.m.;
frazioni: Bornato, Calino, Pedrocca; ab. (cazzaghesi) 7.942; dist. Km 16; tel.
030; c.a.p. 25046.
Storia Ebbe forse origine celtica; fu del
priorato di S. Giulia nei secc. XI-XIV, e poi di signori locali.
Arte
Parrocchiale del primo '600. Palazzo del municipio risalente al sec.
XVIII. Villa Bettoni e Guarnieri.
Economia Fiere: seconda
domenica dopo Pasqua di «S. Francesco»; ultima domenica di agosto di «S.
Bartolomeo»; terza domenica di ottobre della «Madonna». Mercato: ogni lunedì.
Geografia Sup. Kmq 11,70; alt. da m 373 a m 2.425 s.m.;
frazioni: Passo delle Basse; ab. (cedegolesi) 1.602; dist. Km 84; tel. 0364;
c.a.p. 25051.
Storia Seguì le vicende della Valle Camonica.
Arte Seicentesca Parrocchiale con portale barocco
e alcuni edifici artistici, fra i quali Casa Simoncini (sec. XVII).
Economia Mercato: il lunedì successivo all prima
domenica del mese e penultimo lunedì del mese.
Geografia Sup. Kmq 6,42; alt. da m 128 a m 483 s.m.;
frazioni: Madonna della Stella; ab. (cellatichesi) 3.512; dist. Km 7; tel. 030;
c.a.p. 25060.
Storia Seguì le vicende del Bresciano.
Arte Il cinquecentesco Santuario di Santa Maria
della Stella, modificato nel '700, custodisce numerosi dipinti del '600 e '700
Parrocchiale del 1.670.
Geografia Sup. Kmq 21,68; alt. da m 320 a m 2.549 s.m.; ab.
(cervenesi) 567; dist. Km 75; tel. 0364; c.a.p. 25040.
Storia
Fu in possesso dei vescovi di Brescia che lo affidarono ai signori di
Cemmo; seguì poi le vicende storiche della valle.
Arte
Famosa «Via Crucis» (14 cappelle adorne di statue in legno e gesso
grandi al naturale). Parrocchiale con numerosi tesori
d'arte.
Economia Mercato: ogni sabato.
Geografia Sup. Kmq 32,43; alt. da m 323 a m 2.825 s.m.;
frazioni: Badetto, Monte Laione, Nadro; ab. (cetesi) 1.503; dist. Km 75; tel.
0364; c.a.p. 25040.
Storia In zona di insediamento
preistorico (testimoniato da pitture rupestri), appartenne prima al monastero di
San Faustino di Brescia, poi a vari feudatari.
Arte Annesso
alla Parrocchiale del 1774 vi è un campanile rinascimentale.
Economia
Mercato: ogni mercoledì, ogni venerdì nella frazione Nadro.
Geografia Sup. Kmq 39,70; alt. da m 426 a m 2.891 s.m.;
frazioni: Andrista, Fresine, Lago d'Arno, Monte Re di Castello, Pian della
Regina; ab. (cevesi) 1.504; dist. Km 91; tel. 0364; c.a.p.
25040.
Storia Seguì le vicende storiche della Valle
Camonica.
Arte Chiesa di San Sisto, risalente al XII secolo
e in parte ricostruita nel sec. XVII.
Economia Mercato: Il
secondo e quarto giovedì di ogni mese.
Superficie Kmq 38,02.
Altezza Da m 118 a
m 166 s.m.
Abitanti (clarensi) 16.604.
Distanza
da Brescia Km 23.
Prefisso teleselettivo
030.
C.a.p. 25032.
STORIA
Il nome può derivare o dall'aggettivo latino «clarus» cioè spoglio d'alberi
oppure dal nome proprio romano Clarus. In epoca romana Chiari fu un centro
fiorente, come testimoniano i numerosi reperti archeologici: vasi, monete,
frammenti di mosaici. In epoca medioevale ebbe un castello, ricordato in una
bolla papale del 1148. Nel secolo XIII fu coinvolta nelle lotte tra guelfi e
ghibellini: nel 1259 fu occupata da Ezzelino da Romano e nel 1272 fu distrutta
dai guelfi. Nel 1426 tutto il Bresciano passò sotto la Repubblica di Venezia e
Chiari divenne podesteria. Nel 1429 feudo del Carmagnola e si diede statuti
propri. Nel 1438 fu occupata dalle truppe di Niccolò Piccinino ma ritornò ben
presto a Venezia. Nel 1701 fu teatro di un fatto d'armi della guerra di
Successione austriaca: Eugenio di Savoia al comando di truppe imperiali vi
sconfisse un esercito franco-ispano-piemontese guidato da un altro Savoia,
Vittorio Amedeo II. Chiari seguì poi le vicende di Brescia. Nel 1803 fu
annoverata fra le 40 città della Repubblica Italiana e nel 1862, quando entrò a
far parte del Regno d'Italia, tale titolo le fu confermato.
ARTE
Duomo dei Santi Faustino e Giovita È una costruzione ogivale
del '400; fu rimaneggiata nel '700, quando le fu affiancata l'imponente torre
campanaria opera di Antonio Marchetti (1724-91). L'interno è a tre navate su
colonne. Conserva una tela di Giambettino Cignaroli (1706-70), il «Transito di
San Giuseppe», e opere di Gaetano Monti (1776-1847), Abbondio Sangiorgio
(1798-1879), Pompeo Batoni (1708-87), Antonio Calegari (1698-1775 circa),
Francesco Podesti (1800-95), Giacomo Trècourt (1812-82). Al primo altare a
sinistra, in una grandiosa ancona lignea intagliata è la «Gloria dei Santi»,
della scuola del Moretto (sec. XVI). Bello è pure un pregevole altare ligneo
risalente al secolo XVIII.
Chiesa di Santa Maria Maggiore
Quattrocentesca, ha facciata settecentesca di Antonio Marchetti
(1724-91). Nell'interno, a tre navate, conserva splendide cantorie del '700 di
legno intagliato e dorato, un bel pulpito adorno di bronzi, tele di Francesco
(1636-1713 circa) e Antonio Paglia (1679-1747), di Giuseppe Teosa (1760
circa-1848) e altri.
Chiostro di San Bernardino Risale esso
pure al '400.
Pinacoteca Repossi Fondata nel 1854, conserva
pregevoli opere di Gaetano Monti (1776-1847), del Salmeggia (1550 circa 1626),
affreschi del '400, tele del Parmigianino (1503-40), di Palma il Giovane
(1544-1628), dello Zuccarelli (1702-88), di Alessandro Magnasco (1667-1749) e
uno splendido «San Giacomo» del Caravaggio (1571 circa-1610). Raccoglie inoltre
una ricca collezione di stampe e incisioni di autori celebri italiani e
stranieri.
Biblioteca Morcelliana Ha sede nel medesimo
palazzo della Pinacoteca. Fu fondata nel 1817 dall'archeologo ed epigrafista
Stefano Antonio Morcelli. Raccoglie oltre 40.000 volumi e 10.000 codici con
preziosissimi incunaboli e manoscritti. Fra i primi, una rarissima «Summa» di
San Tommaso stampata a Magonza nel 1467; fra i secondi, gli statuti che Chiari
si diede nel 1429.
Economia L'industria e il commercio sono le prevalenti fonti
di ricchezza e i settori più importanti sono quello tessile, metallurgico,
meccanico, dell'abbigliamento, alimentare. Le trafilerie C. Gnutti, il
cotonificio Niggeler e Kupfer, la Legnotecnica Clarense sono le aziende che
vantano il maggior numero di occupati. Numerose sono le imprese artigianali ed
il commercio dei prodotti agricoli è di notevole interesse.
INDIRIZZI UTILI
Biblioteca «Morcelli» e Biblioteca Comunale. Via Varisco 9,
tel. 711816
Carabinieri Pronto intervento, tel. 712111; via
G. Rota, tel. 711237-711446.
Comunità di zona Piazza Martiri
della Libertà 19, tel. 712553.
Duomo «SS.Faustino e
Giovita», piazza Zanardelli, tel. 711114.
Guardia di finanza
Via Tommaseo, tel. 711507.
Istituti di Credito
Banca Credito Agrario Bresciano, piazza Zanardelli, tel. 711201-712759.
Banca Mutua Popolare Agricola di Palazzolo sull'Oglio, via XXV Aprile 38, tel.
711621; Banca Popolare di Bergamo, via Bettolini 6, tel. 711101-711781; Cassa di
Risparmio delle Provincie Lombarde, via XXV Aprile 65, tel. 711501-711683;
Municipio Piazza Zanardelli, tel.
711761.
Ospedale Via Brescia 131/bis, tel.
711261.
Pinacoteca «Repossi» Via Varisco 9, tel.
711816.
Polizia Stradale Via Cimitero 2, tel.
711318.
Poste e Telegrafi Viale Mellini 13, tel.
711257-712625.
Pretura Via Ospital Vecchio, tel.
711561.
Stazione F.S. Tel. 711146.
Vigili del
Fuoco Piazza Martiri della Libertà, tel. 711046.
Geografia Sup. Kmq 9,94; alt. da m 48 a m 61 s.m.; ab.
(cigolesi) 1.409; dist. Km 30. tel. 030; c.a.p. 25020.
Storia
Appartenne come feudo ai Luzzago; seguì poi le vicende del territorio
di Brescia.
Arte Castello medioevale (sec. XV) e palazzo
Martinoni del '600.
Geografia Sup. Kmq 26,33; alt. da m 447 a m 2.899 s.m.;
frazioni: Monte Frisozzo; ab. (cimberghesi) 740; dist. Km 72; tel. 0364; c.a.p.
25040.
Storia Nel quattrocento fu dato in feudo ai Lodrone,
ai quali rimase.
Arte Zona ricca di graffiti, per lo più
risalenti all'età del bronzo. Resti del castello, in posizione spettacolare.
Chiesa di S. Giovanni.
Economia Mercato: ogni sabato.
Geografia Sup. Kmq 3,38; alt. da m 250 a m 469 s.m.; ab.
(cividatesi) 2.507; dist. Km 65; tel. 0364; c.a.p. 25040.
Storia
Il nome deriva dagli antichissimi Camuni, abitatori della zona. In
epoca romana era il capoluogo della valle. Fu poi feudo
vescovile.
Arte Avanzi di terme, lapidi, sculture, mosaici,
ceramiche. Chiesa di S. Stefano. Parrocchiale con antistante battistero di S.
Giovanni. Torre merlata (sec. XII).
Economia Mercato il
giovedì successivo alla prima e terza domenica di ogni mese; ogni mercoledì e
venerdì, mercato della frutta e verdura.
Geografia Sup. Kmq 11,96; alt. da m 138 a m 402 s.m.; ab.
(coccagliesi) 5.320; dist. Km 19; tel. 030; c.a.p. 25030.
Storia
Centro di insediamento preistorico, vide molte lotte fra Guelfi e
Ghibellini. Conquistato nel 1326 dai Visconti, dal 1427 passò a Venezia,
rimanendovi fino a tutto il XVIII secolo.
Arte Torre romana
del I sec. a.C. Pieve romanica del sec. XV, con dipinti del '500 e
'700.
Economia Mercato: ogni mercoledì.
Geografia Sup. Kmq 5,30; alt. da m 168 a m 483 s.m.; ab.
(collebeatesi) 3.264; dist. Km 6; lei. 030; c.a.p. 25060.
Storia
Nel medioevo fu territorio dell'abbazia di Leno e in parte, del
monastero di San Faustino di Brescia. Nel '400 divenne feudo dei Martinengo.
Arte La Parrocchiale (1896) conserva dipinti di
Galeazzi (1608) e di Gandini ('700). Santuario della Madonna del Pianto
(l.701).
Economia
Geografia Sup. Kmq 53,78; alt. da m 677 a m 2.215 s.m.;
frazioni: Memmo, Monte Colombine, San Colombano; ab. (colliensi) 2.633; dist. Km
40; tel. 030; c.a.p. 25060.
Storia I suoi avvenimenti furono
quelli di Bòvegno fino al 1619, anno in cui un incendio spopolò il paese per
lungo tempo.
Arte Di forme goticheggianti (sec. XV) le
chiese di S. Rocco e di Tizio Parrocchiale settecentesca con una paia di G.
Cossali (sec. XVIII).
Economia Mercato: il terzo lunedì di
ogni mese.
Geografia Sup. Kmq 13,83; alt. da m 162 a m 452 s.m.; ab.
(colognesi) 4.857; dist. Km 22; lei. 030; c.a.p. 25033.
Storia
Da sec. XII feudo dei Martinengo, entrò poi a far parte dei domini dei
Malatesta.
Economia Mercato ogni venerdì.
Credito
Bergamasco Via Marconi 3, tel. (030) 71.50.19/71.53.20.
Geografia Sup. Kmq 15,63; alt. da m 97 a m 118 s.m.;
frazioni: Averolda, Quadrivio; ab. (comizzaghesi) 2.011; dist. Km 25; tel. 030;
c.a.p. 25030.
Storia Centro di antica origine, nel XIV
secolo appartenne alla quadra di Chiari; nel 1.427 passò a
Venezia.
Arte Resti di un castello medioevale a Comezzano.
Geografia Sup. Kmq 18,87; alt. da m 187 a m 1.158 s.m.;
frazioni: San Virgilio; ab. (concesianí) 10.567; dist. Km 8; tel. 030; c.a.p.
25062.
Storia Nel medioevo fu dei vescovi di Brescia e poi
di feudatari locali. Nel XV secolo entrò a far parte dei territori dei conti di
Lodrone. Vi è nato papa Paolo VI.
Arte Chiesa di S. Rocco
con affreschi del tardo '400 e un dipinto di Palma il
Giovane.
Economia Fiera il 30 novembre «S.Andrea».
Geografia Sup. Kmq 13,89; alt. da m 187 a m-652 s.m.;
frazioni: Borgonato, Colombaro, Nigoline, Timoline; ab. (cortefranchesi) 4.348;
dist. Km 21; tel. 030; c.a.p. 25040.
Storia Fu zona
bonificata dai Benedettini, che eressero vari monasteri.
Arte
A Nigoline, palazzo Monti della Corte (sec. XVII-XVIII).
Credito Bergamasco (fraz.
Timoline) Via Roma
85, tel. (030) 98.41.14.
Geografia Sup. Kmq 82,31; alt. da m 695 a m 2.753 s.m.;
frazioni: Costa, Monte Lorio, Pisogneto, San Pietro, Sant'Antonio, Santicolo;
ab. (cortenesi) 2.198; dist. Km 107; tel. 0364; c.a.p. 25040.
Storia
I vari centri seguirono le vicende della Valle Camonica.
Arte Chiesa di San Martino (sec.
XIV-XV). Dipinto
del '400 nella Parrocchiale. Ruderi un castello medioevale.
Economia
Mercato: tutti i giorni.
Geografia Sup. Kmq 12,26; alt. da m 80 a m 104 s.m.;
frazioni: Bargnano, Meano; ab. (corzanesi) 982; dist. Km 20; tel. 030; c.a.p.
25030.
Storia Appartenuto al monastero di Pontida fino al
XIV sec., fu poi di varie famiglie di feudatari.
Arte
Palazzo Curzio (sec. XVI-XVII) e villa Maggi (sec. XVI).
Quattrocentesco castello Avogadro a Meano.