Comuni della provincia di Brescia

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Bagnolo Mella Superfície Kmq 30,77.
Altezza Da m 73 a rn 97 s. m.
Abitanti (bagnolesi) 10.846.
D.za da Brescia K m 13.
Prerisso telesciettivo 030.
C.a.p. 25021.

STORIA

Il nome deriva da <<baincolum>> cioè situata in zona ricca di acque, quelle del Mella. Nel territorio furono rinvenute numerose iscrizioni di epoca romana. Nel inedioevo la cittadina appartenne ai vescovi di Brescia e vi ebbe possedimenti anche il monastero bresciano di Santa Giulia. Entrò a far parte nel 1426 dei domini della Serenissima Repubblica di. Venezia assieme a tutto il Bresciano. Nel 1482. durante la guerra tra Venezia e Ferrara, fu conquistata dal duca di Calabria; la pace di Bagnolo del 7 agosto 1484 la fece però tornare sotto Venezia..Nel 1553 si diede stattiti propri. Alla caduta della Repubblica di Venezia seguì le sorti di Brescia.

ARTE

Santuario di Santa Maria della Stefia Risale al secolo XVI; fu edíficato in seguito alle visioni avute nel 1491 da una ragazza del paese. Conserva una pregevole statua lignea della <<Madonna>> di scuola lombarda della fine del '400 attribuibile forse a Clemente Zamara (secc. XV-XVI).

Chiesa parrocchiale della Visitazione di Maria Fu eretta tra il 1615 e il 1632.

PalaZZo Avogadro E' un notevole edificio cinquecentesco purtroppo in cattivo stato. Ha facciata severa. All'inteirno, un salone con soffitto affrescato da Lattanzio Gambara (circa 1530-74).

ECONOMIA

Gran parte della popolazione trova oggi occu azione nell'industria, che qui si è avvidata sviluppando in modo sempre crescente negli ultimi decenni a scapito dell'agricoltura. Si produce ghisa, acciai, leghe di ferro, concimi chimici, articoli da arredamento e abbigliamento, etc. I maggiori complessi sono rappresentati dall'Italghisa, dall'Italfond, dalla Coferiegno Reguitti. Numerose sono anche le aziende artigianali e commerciali. L'agricoltura ha ormai un ruolo modesto, pur mantenendo una discreta produzione soprattutto di cereali e foraggi.

INDIRIZZI UTILI

Biblioteca Civica Via XXVI Aprile.
Carabinieri Viale Europa, tel. 620108.
Istituti di Credito Banca S. Paolo, via
XXVI Aprile 56/a, tel. 620117;
Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, via XXVI Aprile 105/a, tel. 620131.
Municipio Piazza IV Novembre 2, tel. 620104.
Poste e Telegrari Via XXVI Aprile 44, tel. 62045 1.
Stazione F.S. Tel. 620121.

 

Bagolino geografia Sup. Kmq 109,69; alt. da m 368 a m 2.583 s.m.; frazioni: Lago d'Idro, Monte Brealone, Monte Setteventi, Ponte Caffaro, Valle Dorizzo; ab. (bagolinesi) 4.304; dist. Km 60; tel. 0365; c.a.p. 25072.
Storia Dal 1180 possesso del vescovado di Trento; fu da questo data come feudo ai Conti d'Arco e poi ai Mettifogo dì Breno. Passò di seguito ai Lodrone, fino al 1472.
Arte Case antiche; bellissima chiesa roica di S. Rocco (sec. XV) con ciclo di affreschi del Da Cemmo. Parrocchiale seicentesca con ricchi altari lignei e pale di vari autori.
Barbariga Geografia Sup. Kmq 11,14; alt. da m 76 a m 89 s.m.;frazioni: Frontignano; ab. (barbarighesi) 1.826; dist. Km 21; tei. 030; c.a.p. 25030.
Storia Seguì le vicende storiche dei territori della pianura bresciana.
Arte Chiesa parrocchiale. Santurio di S. Maria del Ducco (sec.XVIII).
Economia Fiera: 15 giugno (se non cade di domenica, la fiera si tiene la domenica successiva); tratta dolciumi e giocattoli.
Barghe Geografia Sup. Kmq 5,45; alt. da m 277 a m 700 s. m.; ab. (barghesi) 886; dist. Km 32; tel. 0365; c.a.p. 25070.
Storia Gli avvenimenti storici furono quelli della Valle Camonica.
Arte Parrocchiale risalente ai secoli XVI e XVII. Chiesa di S. Gottardo, su una parete rocciosa con una caverna che presenta tracce di breccia ossifera.
Economia Mercato: tutti i giorni feriali.
Bassano Bresciano Geografia Sup. Kmq 9,42; alt. da m 59 a in 67 s.m.; ab. (bassanesi) 1.415; dist. Km 26; tel. 030; c.a.p. 25020.
Storia Fu dapprima territorio dei vescovi di Brescia; nel sec. XV fu libero comune, e nel 1427 giurò fedeltà alla Repubblica Veneta.
Arte Da visitare il palazzo del Comune (sec. XVI) e il settecentesco palazzo Brunelli. Parrocchiale con statue lignee e dipinti.
Bedizzole Geografia Sup. Kmq 25,71; alt. da m 135 a m 208 s.m.; frazioni: Monterosco, Pontenove, San Vito; ab. (bedizzolesi) 6.279; dist. Kjn 17; tel. 030; c.a.p. 25081.
Storia Centro di insediamento antico, formata da più nuclei, di cui ora l'uno ora l'altro acquistavano preminenza. Fu feudo degli Averoldi di Drugolo.
Arte Pieve romanica di Pontenove. A Piazza, castello e Parrocchiale settecentesca, con sculture e dipinti coevi. In località Moscantino, la settecentesca villa Brognoli.
Economia Fiera: gennaio (primi tre giorni dell'ultima settimana intera - SS. Tridui@ Divertimenti vari.
Mercato: ogni domenica.
Berlingo geografia Sup. Kmq 4,55; alt. da m 118 a m 133 s.m.; frazioni: Berlinghetto; ab. (berl;nghesi) 1.521; dist. Km 18; tel. 030; c..a.p. 25030.
Storia Appartenne ai vescovi di Brescia fino al sec. XV; in seguito passò alla Repubblica Veneta. Fu feudo dei Martinengo.
Arte Parrocchiale che risale agli anni intorno al 1650; la facciata fu però ricostruita nel 1902.
Berzo Demo geografia Sup. Kmq 16,03; alt. da m 440 a m 2.841 s.m.; frazioni: Monte; ab. (berzesi) 1.895; dist. Km 89; tel. 0364; c.a.p. 25040.
Storia Seguì le vicende della Valle Camonica; nel 14'n entrò a far parte dei territori
della Repubblica Veneta, a cui rimase fino al 1797.
Economia Mercato: ogni sabato.
Berzo Inferiore geografia Sup. Kmq 21,92; alt. da m 300 a m 2.160 s.m.; frazioni: Colombino; ab. (berzesi) 1.642; dist. Km 64; tel. 0364; c.a.p. 25040.
Storia Posto in un territorio di insediamento antico, partecipò alle vicende storiche della Valle Camonica.
Arte Opere del Da Cemmo nella quattrocentesca Pieve di S. Lorenzo e sotto il portichetto del piazzale. Parrocchiale (sec. XVII) con dipinti di Albricci e del Fiamminghino.
Economia Fiera: 3 marzo <<Festa Beato P. Innocenzo da Berzo>>; 23-24 settembre <<Festa Patronale Madonna della Mercede>>.
Bienno geografia Sup. Kmq 30,97; alt. da m 398 a m 2.212 s.m.; frazioni: Monte Auccia; ab. (biennesi) 3.498; dist. Km 66; tel. 0364; c.a.p. 25040.
Storia Posto in territorio di antico insediamento, fu feudo dei Ronchi di Breno e seguì poi le vicende della Valle Camonica.
Arte Chiesa di S. Maria Annunziata (sec' XV), con statue lignee ed affreschi di vari autori. Parrocchiale di Bagnadore con 20 cappelle. Palazzo Fè d'Ostiani.
Economia Mercato: ogni venerdì.
Bione geografia Sup. Kmq 17,56; alt. da m 341 a m 1.270 s.m.; frazioni: Pieve, San Faustino; ab. (bionesi) 1.162; dist. Km 31; tel. 0365; c.a.p. 25070.
Storia Nel medioevo fu possedimento del monastero bresciano di San Faustino prima, e dei vescovi di Brescia poi. In seguito passò ai Visconti e alla Repubblica Veneta, facendo parte della quadra di Val Sabbia.
Borgo S. Giacomo Geografia Sup. Kmq 29,40; alt. da m 46 a m 79 s.m.; frazioni: Acqualunga, Farfengo, Motella, Padernello; ab. (gabianesi) 4.424; dist. Km 33; tel. 030; c.a.p. 25022.
Storia Appartenne alla Repubblica Veneta e in questo periodo fu feudo dei Martinengo. Fino al 1863 si chiamò Galiano.
Arte Nella frazione di Padernello (Km 4), castello medioevale con grande parco. Nel vicino comune di S. Paolo, castello di Pedergnaga. Chiesa di S. Genesio (sec. XV).
Economia Fiera: 25 luglio.
Borgosatollo Geografia Sup. Kmq 8,38; alt. da m 105 a m 119 s.m.; ab. (borgosatollesi) 6.668; dist. Km 7; tel. 030; c.a.p. 25010.
Storia Seguì le vicende del territorio di Brescia.
Arte Chiesa dei SS. Faustino e Giovita, con dipinti seicenteschi. Parrocchiale del 1762 progettata da A. Marchetti.
Borno geografia Sup. Kmq 29,58; alt. da m 650 a m 2.492 s. m.; frazioni: Monte Pizzo Carnino, Palline; ab. (bomesi) 2.721; dist. Km 70; tel. 0364; c.a.p. 25042.
Storia Centro di probabile insediamento romano; nel medioevo appartenne ai Fostinoni e ai Federici; partecipò poi alle vicende storiche della Valle Camonica.
Arte Incisioni rupestri e resti romani ne testimoniano l'antica origine. Affreschi del '500 nella chiesa di S. Antonio e nella Parrocchiale dell'Xl secolo.
Economia Mercato: ogni mercoledì (dal 115 al 31/10 settimanale, dal 1/11 al 3014 quindicinale).
Botticino geografia Sup. Kmq 18,50; alt. da m 137 a m 900 s.m.; frazioni: Botticino Mattina, Botticino Sera, San Gallo; ab. (botticinesi) 8.475; dist. Km 10; tel. 030; c.a.p. 25080.
Storia Il suo nome compare per la prima volta in documenti dell'Xl secolo; appartenne al capitolo della cattedrale di Brescia, seguendo le sorti della città.
Arte Chiesa romanica dei SS. Faustino e Giovita; due parrocchiali settecentesche.
Bovegno geografia Sup. Kmq 48,59; alt. da m 536 a m 2.215 s.m.; frazioni: Gratticelle, Ludizzo, Magno, Monte Crestoso, Zigole; ab. (bovegnesi) 2.634; dist. Km 34; tel. 030; c.a.p. 25061.
Storia Nel medioevo fu centro minerario (vi si estraeva il ferro); nel 1341 formulò statuti propri. Nel 1427 entrò a far parte dei domini di Venezia.
Arte Parrocchiale di S. Giorgio, con ancone lignee dei Pialorsi e pala del Paglia. A Collio chiesetta tardo-romanica di S. Rocco.
Economia Mercato: primo mercoledì di ogni mese.
Bovezzo geografia Sup. Kmq 6,35; alt. da m 184 a m 1.020 s.m.; ab. (bovezzesi) 4.740; dist. Km 6; tel. 030; c.a.p. 25073.
Storia Le sue prime notizie si ricavano da documenti del XIII secolo; appartenne come feudo agli Avogadro, ai Brioni e ai Rampinelli.
Arte Oratorio di S. Carlo con pala d'altare seicentesca del Cossali. Antichi palazzi signorili.
Brandico geografia Sup. Kmq 8,16; alt. da m 92 a m 107 s.m.; frazioni: Vaso Calina; ab. (brandichesi) 794; dist. Km 19; tel. 030; c.a.p. 25030.
Storia Fu un'antica sede pievana; successivamente divenne feudo dei Ducco e dei Pisogni-Gonella.
Arte Parrocchiale risalente al '700.
Braone Geografia Sup. Kmq 12,37; alt. da m 297 a m 2.673 s.m.; frazioni: Monte Stabio; ab. (braonesi) 559; dist. Km 73; tel. 0364; c.a.p. 25040.
Storia Centro di antica origine, appartenne come feudo ai Griffi.
Arte Case antiche, con lunghi ballatoi in legno; numerosi portali che recano date dei secoli XVI e XVII. Parrocchiale settecentesca.
Breno Geografia Sup. Kmq 58,79; alt. da m 294 a m'2.843 s.m.; frazioni: Laghi, Monte Laione; ,ab. (brenesi) 5.558; dist. Km 68; tel. 0364; c.a.p. 25043.
Storia Nucleo di antico insediamento, divenne il centro più importante della valle nel sec. XII, e tornò ad esserlo sotto i Visconti (sec. XIV) e sotto la Repubblica Veneta (1427-1797).
Arte Il castello, di forme trecentesche, conserva la muraglia, tre torrioni e sotterranei dalle ampie volte a botte. Mirabili affreschi del Romanino nella Chiesa di S. Antonio (sec. XIV) e nel Duomo (sec. XVII). Economia Fiera: ultima settimana di gennaio <<Fiera delle Belle>>.
Brione Geografia Sup. Kmq 6,82; alt. da m 320 a m 1.035 s.m.; frazioni: Riviere, San Zenone; ab. (brionesi) 409; dist. Km 18; tel. 030; c.a.p. 25060.
Storia Nel medioevo appartenne al comune di Brescia, che lo concesse poi in feudo ai Nozze. Nel 1483 fu incluso nei possedimenti dei Conti di Lodrone.
Arte Palazzo Balio, in località Vesalla.




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